Abolizione ICI Prima Casa

Il Decreto Legge n. 93 del 27 maggio 2008 ha abolito l’imposta comunale sugli immobili adibiti ad abitazione principale, a decorrere dall’anno 2008. Di seguito i dettagli.

ICI – Imposta comunale sugli Immobili

L’Imposta Comunale sugli Immobili si applica sui fabbricati (case, negozi, capannoni industriali, autorimesse, uffici, magazzini), aree fabbricabili e terreni agricoli. Si applica anche in caso di godimento, su un immobile, del diritto di usufrutto, uso o abitazione, di enfiteusi, di superficie, di locazione finanziaria, di concessione demaniale. La nuda proprietà, non produce alcun obbligo ai fini dell’ICI.

A decorrere dall’anno 2008, ai sensi del Decreto Legge n. 93 del 27 maggio 2008, sono ESCLUSE dall’ICI (ad eccezione categorie catastali A1-A8-A9):
– l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e le relative pertinenze (ubicate nello stesso edificio o ad una distanza massima di 200 metri – categorie catastali C2, C6,C7);
Sono assimiliate all’abitazione principale e pertanto godono della medesima esenzione sia per l’abitazione che per le pertinenze le seguenti fattispecie:
– le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti in linea retta, secondo quanto stabilito dal vigente regolamento comunale ICI, con presentazione di comunicazione entro l’anno di imposizione;
– le abitazioni appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
– l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà od usufrutto dal cittadino che acquisisce la residenza in Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente e certificato, a condizione che la stessa non risulti locata;
– gli alloggi regolarmente assegnati dall’A.T.E.R.;
– l’unità posseduta dal coniuge separato non assegnatario della casa coniugale, a condizione che lo stesso non sia proprietario di altro immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune.

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